L’olio extravergine di oliva che usiamo in cucina e pizzeria parte da un’idea molto semplice: deve essere un olio ottenuto da olive italiane, di qualità e coerente con la nostra realtà.
L’Oleificio Baldi si trova sulle colline di Pesaro, lungo le Siligate. È una storia che va avanti da cinque generazioni, dal 1800, e il frantoio è ancora nelle mani della stessa famiglia di Saludecio. Le olive sono italiane, raccolte quando raggiungono il punto giusto di maturazione e lavorate entro poche ore. È un dettaglio tecnico, sì. Ma è anche una scelta di metodo.
Il loro olio ha un amaro netto e un leggero pizzicore. Qualcuno potrebbe definirlo “forte”. Per noi è semplicemente sincero. Non è stato addolcito per mettere tutti d’accordo, non è stato neutralizzato per diventare invisibile. Ha carattere, e quel carattere racconta da dove viene.
Nel tempo Baldi è stata tra le prime realtà del territorio a investire in tecnologie nuove per ridurre gli sprechi e valorizzare ogni oliva. È questo equilibrio che ci interessa: radici profonde e curiosità di migliorare. Tradizione che non diventa abitudine.
L’olio, sulla pizza, quasi non si vede. Non è l’ingrediente che fa scena, non è quello che si fotografa per primo. Eppure è sempre lì a legare tutto, lasciando quella traccia finale che resta più di quanto si pensi.
Come ogni ingrediente che entra nella nostra cucina, deve raccontare un territorio preciso e un modo di lavorare che riconosciamo come nostro. Perché alla fine non scegliamo solo un prodotto. Scegliamo una visione.
L’OLIO IN CUCINA NON E’ QUELLO CHE COSTA MENO
