GLI IMPASTI INIZIANO MOLTO PRIMA DELLA PIZZA

L’impasto della pizza con lievito madre nasce da un lavoro che inizia molto prima del servizio.

Panetti di impasto in maturazione in cassetta nel laboratorio di Farina a Pesaro
Quando iniziamo a stenderli la sera, questi impasti hanno già due giorni di lavoro alle spalle.

Gli impasti della pizza a Pesaro

Chi cerca informazioni sugli impasti della pizza a Pesaro trova da Farina un lavoro organizzato su tempi lunghi, farine selezionate e lievito madre. Ogni impasto nasce da una struttura precisa e da una gestione quotidiana che tiene conto di temperatura, maturazione e costanza nel risultato.

Nel nostro laboratorio prepariamo la biga e lasciamo maturare gli impasti fino a 48 ore per costruire struttura, profumo e identità della pizza, il primo passaggio che nasce dal lievito madre e che determina il carattere dell’impasto.

I tipi di impasto della pizza di Farina

Nel tempo abbiamo sviluppato diverse strutture di impasto, pensate per adattarsi al nostro servizio e alla stagione:

Impasto tradizionale

È l’impasto più rappresentativo del nostro lavoro: Gestito con lievito madre, equilibrato e morbido ma senza perdere fragranza sul cornicione, pensato per sostenere lievitazioni lunghe. Con questo impasto trovi anche la “6 spicchi”, con una stesura più alta e “focacciosa”

Impasto croccante

Una variante con una base ad alta idratazione, studiata per chi preferisce una pizza con maggiore friabilità al morso e ispirata alla pinsa romana.

Impasto al farro

Realizzato con farine integrali selezionate, ha una struttura più rustica e un profilo aromatico delicato e riconoscibile, ora in versione sottile alla romana. Puoi approfondire nella pagina dedicata alla pizza al farro.

Come scegliere l’impasto della pizza

La scelta dell’impasto dipende dal momento della giornata, dalla pizza che si desidera ordinare e dal tipo di esperienza che si vuole avere a tavola. Alcuni impasti valorizzano maggiormente pizze ricche di condimento, altri si esprimono il meglio con farciture più essenziali.

Il nostro lavoro in laboratorio serve proprio a rendere queste differenze percepibili e costanti nel tempo, senza improvvisazioni.

Qui non esistono impasti espressi

Il lavoro inizia dalla biga, che è una massa grezza, irregolare, che tende a sgretolarsi.

È fatta solo di farina, acqua e lievito madre e viene lasciata maturare per circa 18 ore. Una biga pronta si riconosce dal profumo dolce, leggermente acido, e da un gonfiore uniforme.

È qui che si costruisce la struttura futura della pizza.

Un laboratorio dedicato solo agli impasti

Dal 2015 abbiamo uno spazio separato dove avviene tutta la lavorazione:
impasti, maturazioni, pizza e pane. Non è scenografia. È organizzazione del lavoro.

Non tutte le farine reagiscono allo stesso modo

Prima ancora di impastare scegliamo la farina in base al risultato che vogliamo ottenere.
Ogni raccolto cambia. Ogni farina ha tempi diversi. L’impasto non è una ricetta fissa:
è una materia viva che va ascoltata ogni giorno.

Fortunata non accelera i tempi

Il lievito madre non rende automaticamente la pizza più digeribile. Ma costruisce profumo, struttura e identità. Vuoi conoscere Fortunata?

La pizza che arriva al tavolo, è solo l’ultimo passaggio

Dietro ogni pizza c’è un lavoro invisibile fatto di tempo, errori, aggiustamenti.

Non seguiamo una tradizione precisa.
La mescoliamo con le nostre esperienze.

Questa è la pizza di Farina, autentica.

Questo percorso passa attraverso le mani di di Valeria e Federico, che in laboratorio seguono l’evoluzione della pasta madre, della biga e degli impasti. Quando la pizza arriva in tavola, il processo è già compiuto.


È un lavoro lento, quotidiano, autentico.

Non è raro che qualcuno venga a vedere questo lavoro da vicino.
Alcuni hanno persino vissuto un turno completo di laboratorio.

Se vuoi conoscere anche come è nato il nostro laboratorio puoi leggere l’articolo dedicato al laboratorio degli impasti, oppure approfondire le materie prime che utilizziamo ogni giorno.